collegio san paolo

Home / Verbum Domini

Verbum Domini

Sabato 5.a di Pasqua

09/05/2015

PREGHIERA DEL MATTINO
Dio onnipotente ed eterno, la tua provvidenza guida i destini degli uomini e dei popoli; protegge la tua Chiesa, corpo di Cristo, nel compiere il tuo disegno di salvezza. Rafforza i tuoi fedeli che si impegnano nel farsi testimoni di Cristo, tuo Figlio, che vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA D'INGRESSO
Siete stati con Cristo sepolti nel battesimo, e con lui siete risorti per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia. (Col 2,12)

COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa' che i tuoi figli, rinati alla speranza dell'immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (At 16,1-10)
Vieni in Macedonia e aiutaci!
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Paolo si recò a Derbe e a Listra. Vi era qui un discepolo chiamato Timòteo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco: era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio. Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere a motivo dei Giudei che si trovavano in quelle regioni: tutti infatti sapevano che suo padre era greco.
Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno.
Attraversarono quindi la Frìgia e la regione della Galàzia, poiché lo Spirito Santo aveva impedito loro di proclamare la Parola nella provincia di Asia. Giunti verso la Mìsia, cercavano di passare in Bitìnia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, lasciata da parte la Mìsia, scesero a Tròade.
Durante la notte apparve a Paolo una visione: era un Macèdone che lo supplicava: «Vieni in Macedònia e aiutaci!». Dopo che ebbe questa visione, subito cercammo di partire per la Macedònia, ritenendo che Dio ci avesse chiamati ad annunciare loro il Vangelo.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 99)
R. Acclamate il Signore, voi tutti della terra.
Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza. R.
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo. R.
Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione. R.

CANTO AL VANGELO (Col 3,1)
R. Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù,
dove è Cristo, seduto alla destra di Dio.
R. Alleluia.

VANGELO (Gv 15,18-21)
Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
Parola del Signore.

OMELIA
Una fede da proteggere e diffondere con la spada è ben debole. La storia è del resto consapevole del paradosso che fa sì che la fede cristiana diventi più forte quando è perseguitata. Il sangue dei martiri, scriveva Tertulliano, è seme di cristiani. Ai giorni nostri, il termine "martire" è usato per definire chiunque soffra e muoia per una "causa", che può essere l'idea di nazione, la rivoluzione sociale, persino la "guerra santa" caldeggiata dai fanatici. Ma simili martiri sono causa di sofferenze maggiori di quelle inflitte a loro stessi. Il vero martire (dal greco, che significa testimone) soffre semplicemente perché è cristiano: testimone di Cristo.
Il secolo scorso, ma anche quello attuale, sono davvero i secoli del martirio, con innumerevoli martiri, come i cristiani armeni in Turchia, i cattolici in Messico, nella Germania nazista, nell'ex Unione Sovietica e nell'Europa dell'Est, in Cina, in Corea, in Vietnam, in Sudan, ... L'elenco potrebbe continuare con vari paesi dell'Africa e dell'Asia e del Sud America. E, per restare vicino a noi, molti sono coloro che affrontano un martirio "bianco", cioè senza spargimento di sangue, tentando semplicemente di vivere la fede in un mondo sempre più ateo o predicando le esigenze integrali dell'insegnamento della Chiesa nel campo della morale, avendo per fondamento la rivelazione di Cristo. Non dobbiamo essere sorpresi, ma piuttosto rallegrarci ed essere felici: è questo che egli ci ha promesso.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, con l'offerta del pane e del vino, il rinnovato impegno della nostra vita e trasformaci a immagine del Signore risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
"Se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra", dice il Signore. Alleluia. (Gv 15,20)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacramento di salvezza ci hai ristorato con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa' che, illuminati dalla verità del Vangelo, edifichiamo la tua Chiesa con la testimonianza della vita. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
Signore Gesù Cristo, che sulla croce hai pregato per il perdono dei tuoi persecutori, perdona i nostri peccati e fa' che perdoniamo, a nostra volta, coloro che peccano contro di noi, perché il mondo conosca finalmente il tuo amore, si converta e osservi la tua parola, ora e sempre.

Calendario

L'avvento del Signore Gesù Cristo

<dicembre 2021>
lunmarmergiovensabdom
293012345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789

Notizie

» leggi tutte